Post per “governo”

Oggi è il grande giorno del Rosatellum bis, il nuovo sistema elettorale dovrà superare l’approvazione definitiva alla camera con scrutinio segreto. cosa faranno i famosi 101 che hanno affossato i sogni presidenziali di Romano Prodi negandogli la salita al Quirinale? I 101 sono fedeli a Bersani o a D’alema e questi due zii della repubblica vogliono far saltare la legge elettorale o affossare il governo togliendogli la fiducia… Ah saperlo… Mattarellum, Italicum, Porcellum, Consultellum, proporzionale, maggioritario: una selva inestricabile di sigle astruse ed ammiccamenti che commentatori e politici si lanciano dalle pagine dei giornali e dall’etere. Eppure le leggi elettorali sono lo strumento fondamentale con cui la democrazia misura la sua efficienza. E, come raccontavano i vecchi professori di diritto Costituzionale, un sistema elettorale funziona se ogni cittadino può, con i suoi mezzi, comprenderlo fino a risalire ai conteggi che determinano l’assegnazione dei seggi. Forse non sarà proprio così. Forse una certa complicatezza negli algoritmi è inevitabile. Una cosa, però, è certa: quanto più le regole per eleggere diventano argomento per “iniziati” e si allontanano dai cittadini, tanto più… massimo.demuro@iltrovalibri.it

Come funzionano le leggi elettorali. Piccolo manuale delle regole del voto in Italia e nel mondo di Pino Pisicchio Giubilei Regnani Editore € 9,40 Mattarellum, Italicum, Porcellum, Consultellum, proporzionale, maggioritario: una selva inestricabile di sigle astruse ed ammiccamenti che commentatori e politici si lanciano dalle pagine dei giornali e dall’etere. Eppure le leggi elettorali sono lo strumento fondamentale con cui la…

Per spiegare i meccanismi della politica britannica utilizziamo un libro di qualche tempo fa, vergato da una penna che di cose inglesi se ne intende. Antonio Caprarica, inviato TG Rai per vari lustri in quel di Londra sembra quello più adatto. Siamo arrivati al giorno delle elezioni anticipate volute da quella volpe di Theresa May, attuale primo ministro inglese convinta di fare un sol boccone di Jeremy Corbyn parlamento e governo. Ma la May non è la Thatcher, è solo la sostituta di David Cameron, altro specialista nello rovesciarsi addosso le elezioni, lui si esibì con il referendum sulla Brexit, ma questa ormai è storia. Ora la signora che abita al 10 di Downing Street deve combattere voto su voto per mantenere le attuali posizioni in parlamento, con la quasi certezza di dover preparare comunque il trasloco anche in caso di vittoria. Ben altra cosa rispetto a Margaret Thatcher che diede nome a un’epoca e a una tendenza politica. Il thatcherismo definisce quel misto di privatizzazioni, liberalizzazioni, deregulation e orgoglio patriottico che per l’Inghilterra in ginocchio degli anni Settanta si rivelò medicina amarissima ma salutare, tanto che le sue riforme radicali furono lasciate intatte anche dai successori laburisti. Questo sarà materiale per i libri di storia e per le maratone di Mentana. Massimo De Muro

Ci vorrebbe una Thatcher di Antonio Caprarica Sperling & Kupfer ebook euro: 6,99 “Addio, Lady di Ferro” il saluto di Antonio Caprarica Addio, Lady di Ferro Quando la invitarono, nel 2007, all’inaugurazione della statua di bronzo decretatale dal Parlamento nel palazzo di Westminster non trattenne la battuta: “L’avrei preferita di ferro, ma anche bronzo va bene. Non arrugginisce”. Quando le…

In un racconto ricco di colpi di scena, dove s’intrecciano realtà e fantasia, storia e cronaca, il lettore accompagna il protagonista in incontri segreti nelle sedi del potere mondiale: dalla BCE alla Commissione di Bruxelles, dall’Eliseo al Parlamento europeo, dalla Cancelleria tedesca alla Casa Bianca, dal palazzo del governo di Riyad al Giardino dei Giardini a Pechino. Intanto la coraggiosa, e sempre più complessa, inchiesta di Bosco è segnata da una misteriosa scia di sangue: che cosa ha scoperto…(redazione)

SCACCOMATTO ALL’OCCIDENTE di Antonio Maria Costa  ASCOLTA L’INTERVISTA Mondadori ebook euro: 10,99 Durante un’inchiesta su operazioni finanziarie sospette in Europa, Pierre G Bosco, giornalista della rete televisiva ENN, deve confrontarsi con tre domande che mettono a dura prova il suo idealismo europeista. L’euro, una necessità che nessuno ama, è destinato a unire l’UE, oppure a provocarne la disintegrazione? La Germania, oggi superpotenza…

“Senza Utopia non ci sarebbe stato il M5S. Chi avrebbe immaginato pochi anni fa che un movimento senza soldi, che partiva dal basso, contro tutti i poteri forti, poteva puntare al governo e avere un tale consenso popolare e portare in Parlamento più di 150 normali cittadini onesti? Senza Utopia non ci sarebbe stato il M5S. L’Utopia è un mondo senza guerre, senza produttori di armi, senza la schiavitù del lavoro per vivere, senza carceri, senza petrolio, senza carbone, senza deleghe alla politica, un mondo in cui tutti possano… (redazione)

Verso un governo a 5 stelle di Davide Barillari introduzione di Beppe Grillo Edizioni Dissensi euro: 11,00 Questo non è solo un libro per attivisti 5 stelle o per chi è già un convinto “grillino”: è un libro per tutti, che cerca di spiegare il fenomeno più misterioso e contrastato della politica italiana negli ultimi anni: il MoVimento 5 Stelle….

Attorno a Matteo Renzi prende forma anche il racconto di un mondo da strapaese, fatto di piccoli borghi toscani, luoghi da dove escono anche “i compagni” non di merende, ma di governo, toscani pure loro, dalla Maria Elena Boschi a Luca Lotti. In questo campanilismo di frontiere, tra vigne e zingarate politiche, emerge “il Maledetto toscano”, il vino più renziano che esista. Per questo il romanzo popolare del premier oltre che sulle pagine di carta, in questo libro prenderà forma anche come vino, abbinato al…(redazione)

Maledetto toscano. Matteo Renzi e lo strapaese a puntate di Massimiliano Lenzi Wingsbert House ebook euro: 1,99 “Maledetto toscano” è la storia di un provinciale che ha ubriacato l’Italia: Matteo Renzi. Una storia che parte da Rignano sull’Arno, il paese dove nella seconda guerra mondiale viveva il cugino di Einstein e dove Renzi ha mosso i primi passi. Attorno a…

No positivo. Gianfranco Pasquino. Il sistema politico italiano e le riforme istituzionali. In particolare si concentra sul tema del refendum di dicembre in cui gli italiani saranno chiamati a confermare o respingere la riforma della costituzione promossa dal Governo Renzi. Pasquino argomenta in maniera precisa la propria posizione contraria, giungendo

No positivo. Per la Costituzione. Per le buone riforme. Per migliorare la politica e la vita. di Gianfranco Pasquino Edizioni Epoké ebook euro: 7,99 Il volume raccoglie oltre venti articoli scritti nel corso del 2016 aventi per oggetto il sistema politico italiano e le riforme istituzionali. In particolare si concentra sul tema del refendum di dicembre in cui gli italiani…

«Dire No» è un esercizio di sovranità consapevole, un gesto di resistenza contro l’autoritarismo, la prevaricazione, l’attacco ai diritti di tutti. È una scelta per una società migliore. I quattro autori, esponenti della società civile analizzano quali sono, fuori dagli slogan del governo, le vere implicazioni della riformae quali sarebbero le conseguenze, nel lungo e nel breve periodo, sulla vita politica e sociale del Paese…(redazione)

Io dico NO di Livio Pepino e Luigi Ciotti Edizioni gruppo Abele euro: 5,00 È tempo di referendum. Anche sulle modifiche costituzionali imposte dal Governo Renzi e sul nuovo sistema elettorale. L’esito inciderà profondamente sulle regole della democrazia e sulla vita quotidiana dei cittadini. «Dire No» è un esercizio di sovranità consapevole, un gesto di resistenza contro l’autoritarismo, la prevaricazione,…

Vitalizi, ordine del governo: “facite ammuina”. Il governo in questione non è quello di Franceschiello re delle due Sicilie, ma del governo di Matteo I, e non è un ordine marinaro ma più prosaicamente una sfanculata pensionistica. Mi spiego. È arrivato il si della camera per l’abolizione dei vitalizi ai parlamentari. Facciamo un passo indietro per farne poi due avanti ed arrivare alle pensioni. Il vitalizio inserito nella costituzione all’articolo 67 sin dal varo della stessa nel 1947, serviva per garantire un trattamento pensionistico a coloro che non disponevano di ricchezze proprie e per garantire loro un vitalizio dopo il mandato politico dando per scontato che il parlamentare si dovesse occupare solo del suo mandato e non poteva quindi svolgere altra attività. Oggi questo presupposto sembra oggettivamente fuori luogo, giacché chi passa dal parlamento non si impoverisce di certo e alla sua uscita viene subissato da montagne di offerte di lavoro. I vitalizi che sono più di 15000 e pesano per 19 miliardi sul bilancio dello stato possono essere paragonati ai trattamenti di pensione per i lavoratori. Ora i vitalizi non saranno per nulla aboliti, come sostiene chi governa, ma saranno eliminati solo gli assegni concessi ai parlamentari che hanno subito condanne superiori ai 2 anni. Totale una decina di persone. Quindi il monte costi dei vitalizi rimane invariato. nello stesso tempo la corte costituzionale ha dichiarato “incostituzionale” la parte della legge Fornero che riduceva a scalare le pensioni da lavoro. Ora, chi non ha ricevuto gli adeguamenti può fare ricorso e riottenere il mancato incasso. Guarda caso, anche questo monte costi è pari a 19 miliardi di euro. Quindi, per i primi 19 miliardi si fa ammuina dicendo che saranno aboliti, ma in pratica sono stati confermati. per i secondi 19 miliardi, quelli che spettano ai lavoratori, è allo studio un decreto urgente per evitare che questo esborso distrugga il bilancio dello stato. Le conclusioni sono lì, traetele da soli… massimo.demuro@iltrovalibri.it

SENZA PENSIONI di Walter Passerini e Ignazio Marino Chiarelettre Edizioni ebook euro: 9,99 “SIAMO GIUNTI AL CAPOLINEA DI UNA SITUAZIONE CHE È IL PRODOTTO DELL’INCOSCIENZA E DELL’IRRESPONSABILITÀ. SIAMO ALLA VIGILIA DELLO SCOPPIO DELLA BOMBA PREVIDENZIALE E NESSUNO FA NIENTE.” “SPESSO TRA IL PALAZZO E LA PIAZZA C’È UNA NEBBIA SÌ FOLTA.” Francesco Guicciardini La bomba previdenziale coinvolge lavoratori pubblici e…